sabato 19 febbraio 2011

Il blog di Ben: "What a week!!!" ovvero le solite americanate!!!

Le solite americanate!!!!
Nella intranet aziendale viene messo in piedi un blog dal CEO.
Il "blog di Ben", Ben Verwaayen, il CEO, il grande capo.
Il primo post: "what a week!!!" - "che settimana!!!"
... del cazzo, aggiungeremmo noi; una gran bella settimana del cazzo stiamo passando, dopo che ci hanno detto che siamo in esubero.
Il "what a week!!!" si riferisce alla settimana dal 7 al 13 febbraio, proprio quella in cui ci hanno dichiarati in esubero, in cui l'Azienda ha comunicato eccezionali risultati nel Q4 2010 ed il titolo ALU è salito in borsa segnando un +25,84%
Un blog aziendale ... lascio a chi legge ogni commento sulla sua utilità.
Ma cosa ci può scrivere un dipendente? Ci sono varie ipotesi a seconda delle diverse tipologie di lavoratore.
  1. Lo scapocchione.
    Questo tipo di lavoratore non ci pensa minimamente ad andare a postare un qualsivoglia commento in un blog aziendale, soprattutto se de CEO. In inglese poi: seeeeeeee, figuriamoci!
    Non lo userà mai.
  2. Quello con qualche rospo da ingoiare.
    Esporsi? Per buttare fuori le riserve che ha sull'organizzazione del lavoro e sulle cose che, secondo lui non vanno in Azienda? E chi glielo farebbe fare? Perchè esporsi così se già non serve a nulla lamentarsi col suo capo diretto?
    Non lo userà mai nemmeno lui.
  3. Il diligente (con la L non con la R).
    Sta lavorando e giustamente non perde tempo dietro a queste cose.
    Non lo userà mai. :)
  4. L'aziendalista
    Lui si che scrive. Certo. dve mettersi in mostra. Gli piace. Lo eccita questa cosa. Scrivere sul blog del gran capo. Che emozione!
  5. L'incazzato col mondo, che non ha più niente da perdereUn uno-due bene assestato ed il blog crolla al tappeto.
    Implode, si abbatte su se stesso come Punta Perotti quando venne giù. Divertimento garantito per chi legge.

Ed ecco i post degli aziendalisti. Perlopiù stranieri, americani forse. Post da rimanere a bocca aperta. Robe  incredibili del tipo: "wow, che bello lavorare in qui!", "oh che fantastici risultati", "ALU grazie di esistere" e giù di lì.Qualcuno ci sa dire a che serve un blog pieno di questi commenti che fanno un uso così smodato della lingua?
... "che bello lavorare qui" .... nessuno lo mette in dubbio: SE SOLO TI FACESSERO LAVORARE, INVECE DI METTERTI FUORI!
Come per incanto ecco arrivare i primi post degli incazzati col mondo.
Un primo colpo dato da un lavoratore di Bari ed un secondo colpo assestato da un lavoratore rumeno che rivela che anche a Timisoara stanno tagliando, fa rientrare tutte le lingue che nel frattempo avevano inumidito il blog. E parte una raffica di commenti negativi, di altri lavoratori di Bari e Timisoara che, giustamente incazzati perchè rischiano di perdere il lavoro, intervengono dando una decisa svolta al tono del blog.
Reazioni composte, no parolacce (è pur sempre un blog aziendale) ma decise ed incazzate.
E quindi arrivano le truppe francesi :) I colleghi d'oltralpe cominciano a postare tutti lo stesso slogan contro il blocco degli stipendi. Avessimo noi lo stesso problema!!!
Quindi arrivano i post di solidarietà dei colleghi di Vimercate che ci conoscono personalmente e con i quali abbiamo lavorato a stretto contatto in tutti questi anni. Ma a loro dedicheremo un post a parte.
Ed in pratica il blog è andato. Guarda qui come finisce : il video rende l'idea :) ... anche il sonoro :P

1 commento:

  1. Chissà se il grande BEN (BIG BEN) Ben Verwaayen qualifica CEO dei quartieri ALTI anzi ALTISSIMI di questa Alcatel Lucent americaneggiante leggerà mai questo blog e si renderà conto che oltre le competenze questi 30 che amerebbe segare sono anche delle stupende, magnifiche e straordinarie persone che hanno famiglie bellissime sulle spalle in un SUD Italia bistrattato così come cerca di fare con le R&D d'Italia? Caro Ben anzichè R&D Research&Develop(Ricerca e Sviluppo) in Italia stai attuando la politica di R&C (Reserch&Cut o la R&T (Ricerca&Tagli) !! BEN lavoro !! Ben WORK !

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