venerdì 25 marzo 2011

ECID 22/23 marzo 2011: confermati tagli a Bari, Plano e Tel Aviv

Agli inizi di questa settimana si è tenuto a Parigi l'incontro tra la corporate ed il coordinamento sindacale europeo di Alcatel-Lucent. Diciamo subito che, putrtroppo da questo incontro non sono emerse buone notizie per il lavoratori, a qualunque latitudine. L'azienda ha sottolineato la positività dei risultati del 2010 ed in particolare quelli dell'ultimo quarto, ma ha soprattutto sottolineato che continuerà la forsennata politica di abbattimento dei costi. Forsennata perchè come al solito riduzione dei costi =  tagli occupazionali
In questi tagli ci siamo anche noi, lavoratori di Bari, ma ci rattrista anche sapere che non siamo gli unici e che nella nostra situazione ci sono anche lavoratori israeliani, statunitensi, rumeni e persino cinesi.
Ovviamente in questo blog diamo soprattutto spazio alle comunicazioni dell'azienda che riguardano i tagli occupazionali e non i risultati positivi di cui potreste leggere su qualunque sito o giornale finanziario. In particolare focalizziamoci sulla divisione Optics che è quella a cui apparteniamo.
L'azienda ha riepilogato la sitazione attuale: 19 laboratori distribuiti su 9 nazioni e 5 fusi orari. Nell'ottica di una strategia cosiddetta a tre C (Coerenza, Collaborazione, Consolidamento) si dovrà giungere entro fine 2013 ad una presenza di Optics in 9 laboratori distribuiti su 7 nazioni.
Di robe con tre C conoscevamo solo il caffè che forse avremmo preferito a tutte queste menate dei grandi manager. La C più preoccupante è quella del consolidamento. Sempre puntando alla nuova metodologia agile l'azienda intende per consolidamento, l'accentramento di attività in siti strategici in cui si andranno a concentrare competenze e lavoratori. Suona davvero strano che nel terzo millennio, una società di telecomunicazioni, abbia bisogno della presenza fisica dei lavoratori in un ben preciso posto quando ormai si fanno da remoto, con l'ausilio di tecniche audiovisive, anche interventi cardiochirurgici.
Alcatel-Lucent ha confermato quindi la volontà di ridisegnare la mappa dei laboratori Optics nel mondo, operazione da compiere nei prossimi 30 mesi e di cui darà ulteriori dettagli alle OO.SS. europee entro il prossimo quarto. Per ora ci sono solo le prime conferme: cancellazione dei laboratori Optics di Plano (Texas), Tel Aviv (Israele), Timisoara (Romania) e Bari (Italia).
Non vogliamo fare del vittimismo ma siamo, come al solito, messi peggio di tutti. Tra le nazioni su citate siamo quelle che hanno il peggior mercato del lavoro: i colleghi USA, rumeni ed israeliani si stanno facilmente ricollocando. Alcuni di loro li conosciamo personalmente ed hanno già lasciato l'azienda, beati loro. Avessimo noi queste opportunità in Italia e soprattutto nel mezzogiorno di questo malmesso Paese, avremmo già dato il benservito a questa azienda che ci sta così ringraziando per i venti anni di collaborazione.

1 commento:

  1. Noi che... siamo stati in ferie quando ci hanno chiesto di farlo;
    Noi che... abbiamo lavorato durante le ferie quando ci hanno chiesto di farlo;
    Noi che... ci hanno svegliato di notte e abbiamo detto 'OK no problem';
    Noi che... serve andare in Germania, Polonia, Cina, Giappone... e abbiamo detto sempre 'SI'
    Noi che... 'c'è la crisi, niente aumenti' e abbiamo capito;
    Noi che... ci eravamo fidati;

    per Noi adesso... un bel calcio nel sedere !

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