giovedì 3 marzo 2011

Sarà mai questo il segreto? Alcatel-Lucent passa in mano ai cinesi?

Leggendo quà e là nella rete uno di noi ha trovato una bella notiziuola curiosa che forse racchiude in sè le risposte che non riusciamo a darci. Sedetevi, tenetevi forte e leggete su Finance Yahoo dove c'è anche il no comment (leggi qui) dell'Alcatel-Lucent, oppure leggi qui su La Stampa economia
La notizia è riportata anche su siti americani come questo oppure qui o ancora qui
Non avete letto? Siete pigri? Lo riassumiamo in due righe:
il titolo Alcatel-Lucent è salito in borsa di circa l'11% a causa di rumors su una potenziale offerta di acquisizione da parte di una azienda chinese.
Quindi la riduzione dei laboratori di R&D Optics nel mondo non è frutto della ottimizzazione e della razionalizzazione della ricerca? Si tratta allora di un alleggerimento di forza lavoro per agevolare l'acquirente? Non essendo finora date giustificazioni sensate a queste dismissioni in atto, questi rumor direi che sono piuttosto ... assordanti. Non trovate? E chiarisce anche l'aver specificato che la nostra dismissione è "il primo passo"
ALU non commenta, Huawey dice di non essere interessata, ZTE non commenta: due più due faranno mica quattro? Dopo i canadesi avremo un management cinese?

3 commenti:

  1. e queste signorine sono le Segretarie della nuova azienda ?

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  2. Mi sembra che la notizia data, serva solo a far variare il valore del titolo che di fatto non rappresenta che un contenuto fittizio e affatto reale del potenziale economico del gruppo. Insomma, il titolo non bisogna guardarlo a meno che non si e' speculatori o dei pensionati americani. ALU e' concentrata in America, poiché Obama ha stanziato 18 miliardi di dollari per il digital divide, settore strategico dove i Cinesi non sono graditi. Per cui questa potenziale vendita cozza con la volontà ALU di affermarsi prettamente sul mercato a stelle e strisce. Probabilmente quello che verrà ceduto ai Cinesi e' il mercato Europeo (di fatto gia’ abbondantemente in mano loro), in cambio di alcuni appalti e produzioni in Cina, e la tranquillità in America. Staremo a vedere.
    Saluti resistenti

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  3. No. Quelle sono le stagiste. :P

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