lunedì 25 aprile 2011

Festa della Liberazione


Oggi, 25 aprile è la Festa della Liberazione. Uomini e donne di tutte le età sono morti allora, per garantirci i diritti democratici dei quali oggi godiamo. Ringraziamoli e facciamo si che l'ondata di revisionismo storico che ci sta sommergendo come uno tsunami si fermi. Impediamo che la nostra Costituzione continui ad essere devastata. Ricordiamo questa festa: conservare la mamoria storica tiene alto il livello di democrazia in un paese. Diamo tutti noi il nostro piccolo contributo. Grazie ancora a quanti sono caduti per dare a noi la libertà di cui godiamo, e di cui ancora godremo, speriamo ancora per lungo tempo.

domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua

La Pasqua è la principale festività del Cristianesimo. La liberazione dal peccato grazie alla morte di Cristo sulla croce. Non aggiungiamo altre parole se non un semplice augurio di Buona Pasqua a tutti coloro che ci hanno seguito in questi mesi su questo blog ed in particolare a tutti lavoratori del laboratorio Alcatel-Lucent di Bari.
Ne abbiamo bisogno.

venerdì 22 aprile 2011

Comunicato UILM del 22 aprile 2011

Comunicato Sindacale

Alcatel deve garantire occupazione a Bari e Trieste

Il 20 Aprile 2011, presso Il Ministero dello Sviluppo Economico si è avuto un ulteriore incontro tra il management italiano della multinazionale e le OO.SS nazionali, territoriali ed Rsu per proseguire la discussione per le problematiche legate al numero dei lavoratori somministrati del sito di Trieste, e uno specifico focus su Bari, che vede le attività italiane di R&D Optics essere coinvolte.

Per il Sindacato questa “nuova” strategia della multinazionale che colpisce più paesi nel mondo, assume sempre più i connotati di una operazione tesa a rispondere ad una logica di riduzione costi. Sul sito pugliese l’Azienda ha dichiarato che sta lavorando per ricercare soluzioni condivise. Ha incontrato la Regione Puglia per il sito R&D e che tutte le opzioni rimangono aperte e che al momento opportuno saranno vagliate e approvate dalla Direzione di Parigi.

Per quanto riguarda Trieste - l’ultimo sito manufacturing rimasto in Italia - come UILM apprezziamo che la multinazionale voglia mantenere e rafforzare tecnologicamente il sito, ma allo stesso tempo non sfugge che la scelta di dirottare in Romania alcune attività ridimensiona fortemente nel suo complessivo l’occupazione. Quella occupazione che per anni, seppur precaria, ha costituito un importante apporto sia in termini produttivi che di conoscenza e competenza professionale. A questo proposito abbiamo richiesto come Organizzazione sindacale che la Regione FVG fosse al tavolo e si attivi con le OO.SS ed ALU ad aprire un tavolo specifico.

Per dare continuità ad un confronto serio e soprattutto costruttivo, chiediamo al Governo attraverso il Dicastero dello Sviluppo Economico di essere parte attiva affinché le Regioni Puglia e Friuli Venezia Giulia svolgano davvero un ruolo al fine di individuare soluzioni che salvaguardino l’occupazione.

Il 25 Maggio ci sarà un nuovo incontro in sede ministeriale per proseguire il confronto.
UILM NAZIONALE
RSU UILM
Roma, 22 aprile 2011

Comunicato FIM del 22 aprile 2011

Alcatel Lucent Italia

Il giorno 20 Aprile 2011, si è tenuto il previsto incontro con la direzione aziendale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per proseguire il confronto sulle prospettive industriali di ALU Italia, in modo particolare per le attività di R&D della divisione Optics e le ricadute della nuova strategia aziendale sui siti italiani.


L'azienda nel riconfermare la strategia di razionalizzazione dei siti nel nostro territorio e la conferma per il 2011 della missione manifatturiera dello stabilimento di Trieste ha chiesto ulteriore tempo, prossimo incontro il 25 Maggio, per analizzare le diverse proposte in campo per la dismissione del sito di Bari e per confrontarsi con la direzione francese della Corporate, tale decisione scaturisce dopo l'incontro avuto al MiSE tra Regione Puglia e Alcatel Lucent.

Comunicato FIOM del 22 aprile 2011


COMUNICATO SINDACALE

Il giorno 20 Aprile si è tenuto il previsto incontro con la Direzione aziendale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per proseguire il confronto sulle prospettive industriali di ALU Italia, in modo particolare per le attività di R&D della divisione Optics e le ricadute della nuova strategia aziendale sui siti italiani a partire da quello di Bari.

Si è anche discusso della riduzione delle attività e, conseguentemente, del numero di lavoratori somministrati, sul sito di Trieste.

L’Azienda ha confermato che si è tenuto l’incontro tra ALU, MiSE e regione Puglia, durante il quale si sono individuate alcune ipotesi di lavoro per il sito R&D di Bari, ma che allo stato attuale non esiste un progetto, che è ancora tutto da costruire, e che comunque un’eventuale ipotesi dovrà essere subordinata all’approvazione dalla direzione di Parigi.

ALU Italia ha ottenuto qualche settimana in più rispetto ai tempi dettati dalla multinazionale per la dismissione del sito di Bari prevista per fine aprile, durante il quale cercherà di consolidare uno dei tre scenari tuttora aperti: trasferimento a Vimercate con il mantenimento dell’attività, ricollocazione su altre attività in altre sedi, cessione dell’insieme dei lavoratori ad altra società.
Quale che sia l’ipotesi di soluzione finale costruita dal management italiano, la compatibilità economica (costi) dell’intera operazione è l’elemento prioritario per l’approvazione da parte di Parigi.

giovedì 21 aprile 2011

Vacanze romane: MiSE 20 aprile 2011

L'agonia si allunga. L'attesa per l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico tenutosi ieri 20 aprile era tanta: forse si sarebbero fatti i nomi delle eventuali aziende interessate a rilevare il laboratorio di Bari. I lavoratori erano interessati a conoscere quale fosse il loro futuro sotto ogni punto di vista: reddito, professionalità, tutte cose che ci piacerebbe fossero tutelate anche nella eventuale azienda acquirente. Invece nulla. Solo una passeggiata nella meravigliosa Roma primaverile che sarà pure ladrona ma rimane una città stupenda. L'azienda ha solo chiesto tempo, cosa che ha anche chiesto e ottenuto dalla Corporate: lo slittamento della definizione del nostro destino da fine aprile a metà maggio.
L'incontro è iniziato con due ore di ritardo sia per il prolungarsi dell'incontro che precedeva il nostro nella sala che avremmo occupato, sia per la manifestazione legata allo sciopero indetto da CGIL-CISL-UIL per l'intero settore delle energie rinnovabili.
Presente la solita triade (non c'era l'ing. Fasce) ed i rappresentanti delle regioni Puglia, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, la dDott.ssa Manili Pessina apre con una critica al comunicato unitario dello scorso incontro tenendo a precisare che delle tre possibilità offerte ai lavoratori di Bari, la terza, rimane ancora valida ma in realtà non cè ancora: è tutta da costruire e non è detto che si riesca a farlo.
Ricordiamo le tre possibilità: 1) trasferimento a Vimercate; 2) ricollocazione in altre attività in altre sedi; 3) cessione
La HR ribadisce che ALU dà priorità alla terza soluzione e noi aggiungiamo che la seconda soluzione in pratica non esiste.

Verbale incontro MiSE 8 aprile

Venerdì  8 aprile 2011 si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico una riunione riguardante la società Alcatel - Lucent.
Alla riunione presieduta dal Dr. Castano, hanno partecipato il Dr. Di Leo (MiSE), il Dr. Bianchessi per la Regione Lombardia, il Dr. Recchia per la Regione Puglia, il Dr. Chiovini, il Dr. Fasce, la Dr.ssa Manili Pessina ed il Dr. Perucconi per Alcatel – Lucent, unitamente alle OO. SS. di categoria nazionali e territoriali FIM – CISL, FIOM – CGIL, UILM – UIL ed alle RSU aziendali.

Il Dr. Castano ha introdotto la riunione ricordando che nel precedente incontro  sono stati assunti degli impegni ed ha, quindi, chiesto all’Azienda di fare il punto sulla situazione.

La Dr.ssa Manili Pessina ha ripreso quanto già comunicato durante gli scorsi incontri circa la situazione del mercato e di conseguenza della Società ALU, costretta ad una pressione competitiva sempre maggiore con un’ulteriore criticità rappresentata dalla mancata connessione tra aumento del traffico dati e contestuale crescita dei volumi produttivi.
Per questi motivi lo scorso dicembre è stata avviata una discussione con le OO. SS. che ha riguardato le 3 aree di attività di ALU.

Sciopero CGIL-CISL-UIL del settore delle energie rinnovabili


Il nostro incontro al MiSE ha subito un ritardo di qualche ora anche a causa della presenza della manifestazione dei lavoratori del settore delle energie rinnovabili che copre diversi comparti tra cui quello metalmeccanico e che era stata organizzata in concomitanza con lo sciopero dei lavoratori del settore , indetto da CGIL-CISL-UIL. Qui a lato ecco alcune foto dei manifestanti, pacifici come sempre, pur con l'immancabile schieramento della Polizia in assetto antisommossa.
Non ci sembra che sia stato dato tanto risalto a questa manifestazione nè allo sciopero: siamo stati colti di sorpresa anche noi e quindi ospitiamo volentieri su questo blog anche le istanze di questi lavoratori che, provenienti da tutta Italia, attuavano il primo sciopero del settore. Un decreto del 3 marzo u.s. riduce gli incentivi alla filiera delle energie rinnovabili mettendo in difficoltà aziende che avevano anche fatto piani di investimento importanti. Incentivi sempre promessi dal MiSE:  il ministro Romani non perde il vizio: anche per la banda larga c'erano inizialmente  1.4 miliardi di euro oggi ridimensionati a 70 milioni. Le ripercussioni si hanno come al solito sui lavoratori che fanno sempre da messa a terra per le difficoltà di una azienda, anche se con i lavoratori c'erano anche alcuni responsabili delle aziende. Anche in rete non c'è molto su questo sciopero nei classici organi di stampa, tranne che dai soliti comunisti della CGIL e de L'Unità e di Repubblica, nei soliti siti di controinformazione o in qualche giornale locale che presta maggiore attenzione a grosse realtà del proprio territorio che operano nel settore.

mercoledì 13 aprile 2011

Comunicato unitario del 13 aprile 2011

COMUNICATO SINDACALE

Il giorno 8 aprile 2011 si è tenuto un nuovo incontro con la direzione aziendale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), per proseguire il confronto sulle prospettive industriali di ALU Italia per il 2011.

Nell’incontro si è continuato l’approfondimento sulle ricadute della nuova strategia aziendale, sia sul sito di Trieste con ricadute sui lavoratori somministrati, che su Bari con particolare riferimento alla R&D della divisione OPTICS.

L’azienda ha confermato che l’applicazione del nuovo modello organizzativo per l’attività di R&D determina una centralizzazione dei siti, con l’obiettivo dichiarato di una maggiore efficienza, e una focalizzazione degli investimenti sui prodotti che fanno parte della strategia HLN (High Leverage Networks), con una conseguente semplificazione del portafoglio prodotti di Optics.

Relativamente alla sede di Bari, che Alcatel intende dismettere, frutto di una nuova scelta che il Sindacato considera sbagliata e rigetta completamente, l’azienda ha dichiarato che le soluzioni possibili per l’uscita dal perimetro aziendale di questi lavoratori sono le seguenti:

martedì 12 aprile 2011

«Vedo la terra! E' così bella!»

Oggi è il 12 aprile. Cinquanta anni fa, un mercoledì del 1961, alle 9:07 (ora di Mosca) la Vostok 1 (Vostok=Est) decolla dal cosmodromo di Baikonur, nell'attuale Kazakistan, 200 km. ad est del lago Aral.
E' in questo momento che Yuri Alekseevich Gagarin pronuncia l'informale "Si va!"
E' con questa parola,  Поехали!, che anche noi abbiamo cominciato a scrivere sul nostro blog per narrare la nostra avventura e chi vi sta scrivendo vuole personalmente rendere omaggio a quest'uomo che  a 27 anni è entrato nella storia. Pilota dell'aeronautica, figlio di un falegname e di una contadina in un kolchoz sovietico era quanto di meglio la propaganda dell'ex URSS potesse avere per poi celebrare l'impresa: un figlio del popolo.
Durante il viaggio la navicella compie un'intera orbita ellittica intorno alla terra, raggiungendo un'altezza massima di 302 km ed una velocità di 27.400 km/h, per una durata complessiva di 108 minuti.
Fu il primo a vedere la terra nella sua interezza comunicando a terra: "Da quassù vedo la Terra! E' blu. E' bellissima, senza frontiere né confini".
Per contattare Кедр "Kedr" ("cedro"), il nome in codice usato da Gagarin per le comunicazioni via radio, furono allestite 7 stazioni a terra, 3 in VHF e le rimanenti in HF.

lunedì 11 aprile 2011

Ci manca anche questa

E' la prima volta che nel blog postiamo commenti che sconfinano nel mondo politico. Tutto sommato si tratta di un blog in cui vogliamo solo narrare le nostre vicende, fare conoscere a quanti ci leggono la nostra storia e simile a quella di tanti altri pezzi di multinazionali che fanno e disfano senza che nessun governo si opponga. Il potere spesso lo hanno loro, e sono loro a ricattare governi nazionali ed amministrazioni locali. Ma ora vogliamo spendere qualche rigo per commentare le parole di Gianfranco Fini, che si scaglia contro il governo (ma non c'era anche lui nel governo fino a pochi mesi fa? ) e soprattutto si schiera con i precari, parlando di "inaccettabile flessibilità". Sembrerebbe sentir parlare qualche testa calda della sinistra radicale quando ecco la postilla che rincuora tutti quelli che si erano preoccupati di avere perso per strada il buon vecchio caro Fini: un contratto unico che elimini tutte queste modalità di precariato "ma con possibilità di licenziare", pensiero comune a Luca Cordero di Montezemolo che, purtroppo, sta meditando di scendere in politica. Ma che bella idea: senz'altro da condividere, perchè no. Cosi anzichè chiederci ora quale sarà il nostro futuro, anzichè chiederci se saremo esternalizzati o trasferiti chissà dove, la risposta la avremmo avuta già in tasca: tutti a casa o al più nei giardini pubblici o per strada a guardare gli scavi dei lavori per strada come fanno i pensionati.
Certo, una formidabile idea quella di liberalizzare i licenziamenti per affrontare il precariato: è un po' come mettere un ubriaco alla guida di un'auto di grossa cilindrata. Ma quando si propongono certe soluzioni, si ha la minima idea di cosa si stia parlando? Chi fa proposte di questo tipo ha mai lavorato come dipendente nel settore privato?

sabato 9 aprile 2011

MiSE 8 aprile: offerte irricevibili e ricatti

Quarto incontro al Ministero dello Sviluppo Economico e prime offerte, ovviamente irricevibili, da parte dell'azienda. La Dott.ssa Manili Pessina indora la pillola durante la sua introduzione: premio di risultato più alto di quello dello scorso anno, nuova sede a Vimercate sempre nello stesso plesso e non più a chilometri di distanza, la stabilizzazione dei 20 interinali. Tutti segnali, secondo l'azienda, che sottolineano la volontà di rimanere in Italia. Certo, ma solo a Vimercate, perchè nel prosieguo dell'incontro è diventato più evidente di altre volte il vero obiettivo finale di ALU nei prossimi anni: restare in Italia con la sola sede di Vimercate. Arriva persino un apprezzamento alle OO.SS. con le quali si è riuscito, nonostante molti sforzi, a trovare un accordo per CIGO e mobilità per il settore della Region, accordo che abbiamo già riportato sul nostro blog e che è stato davvero sudato, nonostante non fosse dei migliori dal punto di vista dei lavoratori. Peccato poi sentir sottolineare che se non ci fosse stato quell'accordo sarebbe saltato anche il tavolo al MiSE per gli esuberi in R&D, irricevibile ed assurda minaccia che è scivolata via nell'indifferenza del compassato funzionario ministeriale: forse un governo diversamente schierato avrebbe almeno aggrottato le ciglia, diciamo così. Quindi l'azienda c'è (dicono loro) . Quindi, indorata la pillola e fermo restando che non c'è assolutamente nessuna possibilità di continuare a fare ricerca in Alcatel-Lucent a Bari, ecco le proposte per i lavoratori pugliesi: si offre "il trasferimeno a Vimercate laddove si trovasse la ricollocabilità del lavoratore, anche al di fuori di R&D Optics se si riescono a trovare altri percorsi professionali o in altre realtà ALU, estero compreso". Oppure si possono analizzare progetti alternativi ad ALU e/o costruire progetti compatibilmente con gli interessi ALU.

Verbale di riunione al Mise 25 marzo

Venerdì 25 marzo 2011 si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico una riunione riguardante la società Alcatel - Lucent.
Alla riunione presieduta dal Dr. Di Leo (MiSE), hanno partecipato il Dr. Recchia per la Regione Puglia, l’Assessore De Gennaro per il Comune di Bari, il Dr. Chiovini, il Dr. Fasce, la Dr.ssa Manili Pessina ed il Dr. Perucconi per Alcatel – Lucent, unitamente alle OO. SS. di categoria nazionali e territoriali FIM – CISL, FIOM – CGIL, UILM – UIL ed alle RSU aziendali.

Il Dr. Di Leo ha introdotto la riunione invitando l’Azienda, sulla base di quanto stabilito durante la riunione precedente, ad illustrare le strategie e le prospettive del gruppo ALU in Italia nei prossimi anni.
 
Il Dr. Fasce ha evidenziato come nell’ultima riunione dell’ECID siano state fornite importanti informazioni per quanto riguarda Optics.
Ci si attende un aumento delle richieste relative alla banda di comunicazione continua a leggere ...

martedì 5 aprile 2011

Perdere il lavoro fa male alla salute ...

Oggi giornata di letture amene: da "Il Giornale" a "Libero". Quest'ultimo quotidiano pubblica online i risultati di una ricerca canadese secondo la quale la perdita del lavoro provocherebbe un aumento della mortalità negli under 50, maggiormente tra gli uomini.
Che sia tutta una strategia dell'azienda l'annuncio della dismissione del laboratorio senza dare alcun chiarimento sul destino dei lavoratori?

Alcatel-Lucent piano di ricerca con il Politecnico di Milano

Leggiamo su "Il Giornale" (a dire il vero ce lo hanno segnalato, non siamo soliti fare certe letture ... ) il seguente articolo riguardante un accordo tra Alcatel-Lucent e Politecnico di Milano

Alcatel-Lucent e Fondazione Politecnico di Milano hanno siglato un accordo triennale per attività di ricerca e sviluppo nell'ambito delle tecnologie di comunicazione ottica. La collaborazione, che coinvolgerà una ventina di ricercatori del Politecnico, riguarderà le reti fotoniche di accesso, metropolitane e di aggregazione di nuova generazione, con un focus sul miglioramento dell'efficienza spettrale nell'utilizzo delle fibre ottiche e dell'efficienza energetica. continua a leggere ...
Se quanto scritto nell'articolo corrisponde al vero, la posizione dell'azienda è sconcertante e non è più sostenibile. ALU sta offendendo i propri lavoratori e sta calpestando la dignità di quanti operano nel laboratorio di Bari. ALU sta rinunciando a portare avanti progetti  in collaborazione  col Politecnico di Bari pur di metter "foeura di ball" i 30 lavoratori pugliesi. La volontà di chiudere Bari sta rivelando tutto il suo peggiore risvolto: è un maldestro e malcelato tentativo di svecchiare R&D Optics, ed ovviamente si tratta di uno svecchiamento anagrafico che va di pari passo con uno svuotamento di competenze. E sinceramente non ci va più di essere presi per i fondelli sentendoci ripetere che ALU ha sempre rispettato e riconosciuto il lavoro dei suoi dipendenti. Forse dovremmo chiederlo ai lavoratori di S.Giovanni in Persiceto, Concorezzo, Frosinone, Maddaloni, Rieti e Battipaglia, cioè di quegli stabilimenti che, uno dopo l'altro, sono caduti come in un perverso effetto domino. Lo stesso accadrà ora con i laboratori di R&D Optics e Network Management in Italia: checchè ne dica l'azienda, siamo fortemente convinti che nel giro dei prossimi 30 mesi la falce del "Tristo Mietitore" mieterà teste su e giù per l'Italia. Anni fa, commentando l'ennesima richiesta di mobilità da parte dell'azienda, una delle RSU del coordinamento disse: "Non mi preoccupo solo del futuro di chi esce, ma anche di quale sarà il futuro di chi in azienda ci rimane"

lunedì 4 aprile 2011

Accordo quadro per la CIGO nella Region dell'1 aprile 2011

Milano, 01 aprile 2011

Tra

la Direzione Alcatel-Lucent Italia S.p.A. 

e

le OO.SS. FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL Nazionali,

presente il Coordinamento Nazionale RSU FIM/FIOM/UILM di Alcatel-Lucent Italia S.p.A. 

premesso che

  • Alcatel Lucent Italia S.p.A. ha evidenziato il contesto economico caratterizzato da una complessiva riduzione della Domanda (sia a livello mondiale che europeo) e da una elevata competizione tra gli operatori;
  • Nel corso di più incontri con il Coordinamento Nazionale sono state analizzate le prospettive operative ed industriali di Alcatel-Lucent Italia S.p.A. per l'anno 2011.
  • Le problematiche strategiche che riguardano in particolare la Ricerca e Sviluppo di Optics sono già oggetto di confronto tra le parti presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Tutto ciò premesso

anche al fine di fornire un quadro operativo di riferimento, le Parti hanno convenuto quanto segue:

Comunicato sindacale unitario 4 apr 2011

ALCATEL LUCENT: RAGGIUNTO L’ACCORDO

Venerdì 1 aprile 2011 è stato concluso l’accordo sulle problematiche occupazionali di Alcatel-Lucent Italia per il 2011, sulla base dei contenuti illustrati nelle assemblee.
L’accordo stabilisce che gli strumenti (ammortizzatori sociali) da utilizzare saranno esclusivamente i seguenti:
  • mobilità volontaria,
  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria,
  • percorsi di riqualificazione professionale,
  • possibili offerte di percorsi volontari di outplacement.
Per quanto riguarda la mobilità, si confermano le modalità sino ad oggi utilizzate: volontarietà, incentivazione e garanzia, in caso di modifiche dei requisiti previsti per il pensionamento, di un intervento economico da parte dell’azienda.

Per quanto riguarda la C.I.G.O. invece, si è definito che: ciascun lavoratore delle aree interessate non potrà effettuare più di 16 settimane complessive di C.I.G.O. nel corso del 2011.

Intanto la CIGO in Alcatel-Lucent

Noi siamo in attesa dell'incontro tra la Regione Puglia ed Alcatel-Lucent. Nel frattempo, lo scorso 28 marzo, in Assolombarda le OO.SS. hanno fatto di tutto per strappare all'azienda un contratto di solidarietà che potesse gestire gli esuberi (80 persone) dichiarati nella Region, ovvero il settore dell'azienda che si occupa di attività commerciali, pre e post-vendita, services, attività amministrative ecc.
Sulla possibilità di aprire un contratto di solidarietà l'azienda è stata ideologicamente irremovibile: secondo le OO.SS. era una strada che poteva essere percorsa ma che invece è stata ritenuta troppo vincolante dai rappresentanti di ALU presenti in Assolombarda. Quindi si è presa la strada della CIGO, giungendo ad una ipotesi di accordo noon pienamente convincente ma che, tutto sommato permette di essere governato, anzichè giungere ad un non accordo che avrebbe dato mano libera all'azienda. L'ipotesi di accordo è stata portata al vaglio ed al voto dei lavoratori interessati in tutte le sedi ALU. Tra qualche mal di pancia (rifiutata all'assemblea dei lavoratori di Roma e Padova, ma accettata a  stragrande maggioranza a Vimercate e Capurso) è stato quindi siglato in Assolombarda l'1 Aprile un accordo quadro per la gestione della CIGO.

venerdì 1 aprile 2011

Lavoratori .....

In questo filmato ci sembra di vedere riassunta la posizione della nostra azienda. Dopo la goliardata del pesce d'aprile di stamattina, vediamo di fare qualche considerazione più seria. Negli ultimi incontri al Ministero dello Sviluppo Economico ed in Assolombarda ci sono state delle dichiarazioni dell'azienda che hanno qualcosa di sconcertante. A dire il vero nulla di più sconcertante di quanto non si senta ad altri tavoli con altre multinazionali. Il problema è che tali assurdità, a furia di ascoltarle, possono pericolosamente diventare "normalità". E' un po' la tattica di una certa parte politica e degli organi di stampa a lei vicini: inculcare nella testa dei cittadini che tutti hanno uno scheletro nell'armadio; il cittadino finisce per convincersi, farsene una ragione e giustificare alcuni miseri comportamenti.
Alcatel-Lucent sta uscendo da un periodo difficile dovuto alla crisi mondiale ma soprattutto alla fusione tra Alcatel e Lucent. Oggi vengono dichiarate 1200 assunzioni in tutto il mondo per il 2011, di cui 20 in Italia ma, allo stesso tempo, viene dichiarata la dismissione di un laboratorio di 30 persone.

Alcatel-Lucent è partner di China Mobile

L’azienda è stata selezionata dopo una serie di test di interoperabilità avviati già nel gennaio 2010 su richiesta del Ministero dell’industria e delle tecnologie dell’informazione (Miit) e dell’operatore. Alcatel-Lucent parteciperà alla rete pilota di comunicazione di quarta generazione di China Mobile, il più grande operatore mobile al mondo.
continua a leggere su toptrade.it ...

Oggi 1 aprile ....

... a sorpresa un personaggio politico di primaria importanza è giunto in visita nal laboratorio Alcatel-Lucent di Bari. A sorpresa. Abbiamo in seguito saputo che era stato contattato dalla nipote minorenne di un nostro amico, durante una visita di quest'ultima a casa sua per gustarsi la visione de "La corazzata Potëmkin". Salito sul predellino della sua auto ci ha garantito il suo diretto interessamento nella nostra vicenda e ha aggiunto che la soluzione avverrà entro 48 ore, non di più. Ha inoltre aggiunto che, da filantropo e manganimo qual'è, non avrà difficoltà ad elargire regali e somme di denaro a chi di noi avrà la compiacenza di allietarlo con la propria presenza in altre serate di "introduzioni" alla cinefilia. Infine, avendo gradito il calore del clima meteorologico   dell'accoglienza ricevuta a Bari ha anche detto che acquisterà il distributore di benzina qui di fronte alla nostra sede in cui verrà a trascorrere quei momenti da "politico operaio" che tanto lo contraddistinguono.
C'è già chi di noi si è fatto avanti per metter su una tutina aderente e fare il "letterino" o lo "schedino" o il "velino". Dopotutto è il momento di rimettersi in gioco ....