lunedì 4 aprile 2011

Comunicato sindacale unitario 4 apr 2011

ALCATEL LUCENT: RAGGIUNTO L’ACCORDO

Venerdì 1 aprile 2011 è stato concluso l’accordo sulle problematiche occupazionali di Alcatel-Lucent Italia per il 2011, sulla base dei contenuti illustrati nelle assemblee.
L’accordo stabilisce che gli strumenti (ammortizzatori sociali) da utilizzare saranno esclusivamente i seguenti:
  • mobilità volontaria,
  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria,
  • percorsi di riqualificazione professionale,
  • possibili offerte di percorsi volontari di outplacement.
Per quanto riguarda la mobilità, si confermano le modalità sino ad oggi utilizzate: volontarietà, incentivazione e garanzia, in caso di modifiche dei requisiti previsti per il pensionamento, di un intervento economico da parte dell’azienda.

Per quanto riguarda la C.I.G.O. invece, si è definito che: ciascun lavoratore delle aree interessate non potrà effettuare più di 16 settimane complessive di C.I.G.O. nel corso del 2011.


I periodi di sospensione continuativa in C.I.G.O. non potranno superare la durata di due mesi, e dovranno essere intervallati da un periodo di lavoro effettivo non inferiore al mese.

Indipendentemente dal numero di giornate di C.I.G.O, ci sarà la piena maturazione degli istituti differiti (ferie, PAR, tredicesima, PdR, ecc.).

Inoltre l’azienda anticiperà ai lavoratori il trattamento economico di C.I.G.O. erogato dall’INPS.

L’utilizzo della C.I.G.O. è previsto nelle aree organizzative collegate al mercato domestico (attività commerciali, attività di pre e post vendita, attività amministrative e di supporto collegate, Services).

L’accordo prevede l’impegno dell’azienda, nelle attività oggetto di C.I.G.O., a non effettuare lavoro straordinario e a non sostituire il personale in C.I.G.O. con personale proveniente da altre aree aziendali o dall’esterno.

Si è inoltre concordato con l’azienda che, per i periodi di ferie/PAR cadenti nelle settimane di sospensione in C.I.G.O, non c’è obbligo di ripianificazione.

Si tratta di un accordo che, pur prevedendo sacrifici non trascurabili per i lavoratori a causa dell’indisponibilità aziendale ad altre soluzioni proposte dalle organizzazioni sindacali, evita, anche per il 2011, il rischio di interventi occupazionali più pesanti e la gestione unilaterale da parte dell’azienda.

E’ ora necessaria una verifica puntuale, da parte delle RSU e delle OO.SS., sulla corretta applicazione di questo accordo, anche sulla base delle segnalazioni dei lavoratori.
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
COORDINAMENTO NAZIONALE ALCATEL-LUCENT
Roma, 4 aprile 2011

Comunicato in formato PDF

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