lunedì 20 giugno 2011

Assemblee nelle sedi R&D Optics italiane

Negli ultimi giorni della scorsa settimana si sono svolte assemblee sindacali in tutte le sedi R&D Optics italiane per illustrare ai lavoratori di Alcatel-Lucent di ogni parte d'Italia la situazione attuale alla luce di quanto riferito dall'azienda nell'ultimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico. Il quadro non è per nulla positivo: non lo era già per noi di Bari in dismissione, ma c'è da dire che anche le nuvole che sono all'orizzonte non promettono nulla di buono per le altre sedi.
Postiamo quindi il comunicato che ha seguito l'assemblea tenutasi a Bari dove ha partecipato anche F. Potetti, il coordinatore nazionale FIOM per Alcatel-Lucent. Non postiamo i comunicati di ogni sede che ci sono pervenuti e che, oltre ad esprimere solidarietà nei confronti di noi lavoratori di Bari, esprimono anche preoccupazione per il futuro delle sedi minori di R&D in Italia e per le dichiarazioni fatte dall'azienda sulla Region.

COMUNICATO

Le lavoratrici e i lavoratori di Alcatel Lucent di BARI si sono riuniti in assemblea il giorno 16 giugno 2011, presenti i segretari della FIOM nazionale, Fabrizio POTETTI, e della FIOM BARI, Antonio PEPE.
All’ordine del giorno la vertenza per l’annunciata dismissione del sito di Bari.
L’assemblea si è unanimemente espressa sui seguenti punti:
  • La discussione già in corso al MiSE deve proseguire senza forzature, come è avvenuto nel corso dell’ultimo incontro del 10 Giugno, in cui l’azienda ha proposto di partire con il trasferimento delle attività da Bari a Vimercate, e l’applicazione della cassa integrazione al laboratorio di Bari. Proposte come queste hanno un effetto dirompente sulle trattative, e vanno pertanto assolutamente evitate.
  • La strategia aziendale che richiede la riduzione dei centri di R&D di Optics nel mondo risulta incomprensibile e inaccettabile dai lavoratori: si tratta di un’operazione miope e brutale, che non tiene conto delle professionalità e delle competenze.
  • E’ necessario evitare i tagli dei lavoratori somministrati dello stabilimento di Trieste, a cui va la solidarietà dei lavoratori di Bari.
  • E’ opportuno pianificare azioni di protesta, da concordare a livello di coordinamento nazionale, in funzione di quanto emergerà dal prossimo incontro al MiSE, l’11 Luglio.
  • E’ preoccupante e inaccettabile l’intenzione espressa dall’azienda di cercare ulteriori strumenti per la riduzione dei costi nella Region, ai cui lavoratori già colpiti dalla cassa integrazione va la solidarietà della sede di Bari.

17 Giugno 2011
RSU Alcatel-Lucent BARI

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