mercoledì 13 luglio 2011

Comunicato Sindacale FIOM del 12 luglio 2011

ALCATEL LUCENT: COMUNICATO SINDACALE

Lunedì 11 luglio 2011 si è tenuto il previsto incontro con la Direzione Aziendale presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) per proseguire il confronto sulle prospettive industriali ed occupazionali di ALU in Italia. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti delle Regioni Puglia e Friuli Venezia Giulia.

R&D OPTICS – BARI
L’azienda ha dichiarato la necessità di identificare e chiudere in tempi rapidi una possibile soluzione per il sito di Bari. Ad oggi l’azienda ha concentrato la sua attenzione su tre possibili aziende, con le quali proseguirà nei prossimi giorni il negoziato per la cessione del personale di Bari, per arrivare in tempi brevi ad un’intesa di massima.

L’azienda ha illustrato al Coordinamento Sindacale ed alle istituzioni presenti, la tipologia dei tre partners selezionati: società multinazionali e/o di dimensioni rilevanti (più di 500 addetti), interessate a mantenere una presenza strategica nella regione Puglia ed in modo particolare nel territorio di Bari, con un loro progetto coerente, autonomo e di prospettiva per le loro attività e  per i lavoratori che saranno ceduti da ALU del sito di Bari.

Il Coordinamento Sindacale Fiom-Cgil ha dichiarato all’azienda la disponibilità a proseguire il confronto su un eventuale progetto di cessione che implichi anche le attività ALU sviluppate a Bari, ritenendo questo un elemento essenziale di accompagnamento per la tutela professionale ed occupazionale dei lavoratori che verranno ceduti alla nuova azienda, che saranno progressivamente riconvertiti sulle nuove attività.
Inoltre il Coordinamento Sindacale Fiom-Cgil ha chiesto, qualora si concretizzi la trattativa con uno dei soggetti interessati al sito di Bari, di non aprire procedure di legge prima di aver avviato un confronto sul piano industriale. Un’accelerazione dei tempi non servirebbe e non aiuterebbe la trattativa che deve avere come obiettivo la tutela occupazionale nel tempo e la permanenza sul territorio di Bari di attività qualificate.

L’azienda ha risposto positivamente alle richieste del Coordinamento Sindacale Fiom-Cgil, supportate anche dalla Regione Puglia presente all’incontro ed ha chiesto per questo di fissare un nuovo incontro al MiSE entro la fine del mese di Luglio per illustrare la possibile soluzione identificata da ALU ed avviare la discussione di merito con le organizzazioni sindacali, rinviando l’apertura della procedura di legge a Settembre.

REGION
L’azienda ha aperto nella giornata di ieri la nuova procedura di CIGO che vede un aumento complessivo di 30 unità (da 60 della prima procedura 2011 a 90), concentrate maggiormente nei siti di Vimercate e di Roma. L’azienda ha dichiarato che permane un andamento negativo del mercato EMEA e che la situazione economica resta problematica e critica, pertanto la Corporate oltre ad identificare nuove possibili azioni da intraprendere per risanare i conti, ha deciso di accelerare l’implementazione del modello operativo PROM.

L’aumento del numero di cassa integrazione, secondo l'azienda, è la conseguenza dell’implementazione del PROM, che da settembre vedrà un numero crescente di lavoratori della region coinvolti dalla CIGO.
Un incontro specifico sulla CIGO e le ricadute occupazionali è previsto per giovedì 14 Luglio in Assolombarda. 

Il Coordinamento Sindacale Fiom-Cgil, manifestando forti perplessità rispetto all'aumento dei numeri che non corrispondono assolutamente ad un calo di attività dello stesso livello, ritiene necessario individuare un’applicazione della cassa integrazione che non penalizzi ulteriormente le colleghe ed i colleghi che hanno fatto già diverse settimane di CIGO.

Come Coordinamento, siamo disponibili a continuare il confronto con l’azienda sui costi della region, ma questo non si deve tradurre, come sta avvenendo, in atteggiamenti discriminatori da parte dell’azienda verso alcune colleghe e colleghi. Inoltre è necessario verificare correttamente i nuovi numeri di CIGO richiesti dall'azienda in relazione alle attività presenti oggi in ALU e a quelle date all'esterno.

OPERATION
In riferimento al piano di delocalizzazione dell’attività di assemblaggio ottico e collaudo funzionale dal sito ALU di Trieste verso Flextronics in Romania che determinerà la perdita di circa 200 posti di lavoro somministrato ed all’annunciato piano di incremento di qualche decina di lavoratori somministrati per far fronte ad un picco di attività legato al NPI (New Product Introduction) dei nuovi prodotti WDM.

Su questo ultimo punto, il Coordinamento Sindacale Fiom-Cgil chiede all’azienda ed al governo (in coerenza con quanto già dichiarato nell'incontro del 10 Giugno), vista la strategicità del sito di Trieste, di avviare un confronto sulla stabilizzazione di una quota importante dei lavoratori "somministrati", fissando un appuntamento specifico su questo tema. L'incontro è stato sollecitato anche dalle istituzioni locali presenti al tavolo (Comune di Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia).

FIOM NAZIONALE
COORDINAMENTO SINDACALE ALU
Roma, 12 luglio 2011

Comunicato in formato PDF

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