lunedì 21 novembre 2011

Facile essere profeti

Quando abbiamo aperto questo blog, nove mesi fa, avevamo lanciato un sondaggio. Ne vedete i risultati ancora sulla home page, a destra. Chiedevamo ai lettori quale, secondo loro, sarebbe stato il sito Alcatel-Lucent in Italia a seguirci nella chiusura. Il più suffragato fu il laboratorio optics di Genova, col 33% di preferenze. Probabilmente le persone che allora espressero il loro voto erano dipendenti ALU, tanto da conoscere bene la situazione interna, i prodotti su cui le varie sedi erano impegnate, gli ombrelli creati dai recenti accordi di cessione di stabilimenti e parti produttive. A distanza di 9 mesi dobbiamo dire che, purtroppo, adesso il laboratorio Alcatel-Lucent di Genova sta lottando contro la sua chiusura.
Soli sette anni di vita. Mortalità infantile, diremmo. O cosa? O semplicemente il non considerare più i dipendenti come una "risorsa" ? Più che HR, Human Resources, risorse umane, si dovrebbero chiamare HW, Human Weights, pesi umani, visto che i dipendenti sono sempre più visti come una zavorra, da queste multinazionali. Oramai "riduzione dei costi" significa solo ed unicamente lasciare a casa i dipendenti, alleggerirsi di questi esseri inutili che, seppur produttivi e anche se hanno qualcosa da dire, sono soltanto di troppo. Sarebbe meglio se queste aziende dal grilletto facile buttassero magari un occhio all'organizzazione del lavoro: alla inefficienza dovuta al cattivo management, al fatto che di release in release si butta via tutto e si ricomincia tutto da capo solo perché i nuovi manager tecnici non la vedono allo stesso modo di quelli uscenti e pur di dire che chi c'era prima non capisce una mazza e "so tutto io" non si prende in considerazione nulla di quanto già sviluppato.
Ora stanno facendo fuori il laboratorio di Genova. Ovviamente ci dispiace. Sappiamo bene cosa si prova  e, ciliegina sulla torta, a loro la notizia è giunta dopo la tragica alluvione che ha colpito la loro città.
Noi dall'esterno non possiamo fare altro che augurare un grosso in bocca al lupo a tutti loro. Siamo loro vicini. Questo è il link al loro blog. E purtroppo temiamo, anzi siamo certi, che Alcatel-Lucent non si fermerà qui con le dismissioni. Faremo a breve partire un altro sondaggio.
Nel frattempo, a chi sul questo blog ci accusa di non scrivere più, di tacere, diciamo che questo blog era nato con l'intento di narrare e rendere pubblica la storia della nostra dismissione. Non vuole essere un resoconto della nostra quotidianità ne lavoro. Ora siamo fuori da ALU, o meglio c'è l'accordo che ci lega indissolubilmente ad essa pur standone ufficialmente fuori. Non staremo certo qui a descrivere su cosa si sta lavorando all'interno della neonata Experis iTEC unit di Bari. Continueremo a pubblicare post quando ce ne sarà bisogno, come ora: quando arriveranno notizie importanti dal fronte ALU o anche Experis. E siccome sembra che ALU sia oramai dispensatrice esclusivamente di notizie pessime per i lavoratori, speriamo di non dovere più pubblicare nulla in questo blog.

1 commento:

  1. su questo blog si dovrebbero comunicare nomi e cognomi dei tagliatori di teste alcatel. invece li proteggete non nominadoli e facendoli apparire più belli di quelli che non sono. sono gli stessi che prendono stipendi da favola...e pensioni super e esercitano e fregano soldi in continuazione alla mamma. e guardacaso sono gli stessi si paventano dietro la maschera dei sacrifici richiesti da bruxellesss. mandate a casa il management tutto che non serve a a niente

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